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 Turismo e cultura - Palazzi e monumenti
 

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PALAZZI E MONUMENTI

CHIESA di SAN GIOVANNI BATTISTA o della ROTONDA ex TEMPIO di APOLLO-GIANO
(Sec. III-II a. C.) Edificato in età romana e dedicato al dio Giano, il tempio veniva consacrato nell'A. D. 996 a S. Giovanni Battista. La forma circolare diede il nome alla città: San Giovanni Rotondo. (Piazza del Carmine)

PALAZZO DI CITTA' ex CONVENTO DI SAN FRANCESCO
(Sec. XV) Edificato nel 1470, il convento accolse i frati francescani. Nel 1476 veniva completata la chiesa dedicata a San Francesco. Nel 1810, con la soppressione degli ordini religiosi, il Convento diveniva patrimonio del Regno di Napoli. Nel 1815, veniva adibito a Palazzo Comunale. (Corso Umberto I)

CASA DELL' UNIVERSITA'
(Sec. XIV-XV) In età angioina e aragonese, era la sede dell'Università e delle assemblee popolari di San Giovanni Rotondo. Di pregevole fattura le "bifore" inserite nella facciata. (Via Castellana)

PALAZZO DEL CAPITANO DELLA PIAZZA D'ARMI
(Sec. XVII) Sede del rappresentante del gran Capitano Consalvo Ferrante di Cordova, "utile Signore della terra di San Giovanni Rotondo". (Via Basalemme)

PALAZZO CAVANIGLIA
(Sec. XVII) Edificato tra il 1615-1630. Sede del barone don Michele Cavaniglia, feudatario di San Giovanni Rotondo. (Corso Regina Margherita)

CASA NATALE di CELESTINO GALIANI (1681-1753)
(Sec. XVII) E' nell'attuale via C. Galiani , nei pressi della chiesa matrice. È il luogo in cui sorgeva nel 1681 la casa natale di Mons. Celestino Galiani. Arcivescovo di Taranto, Tessalonica, Cappellano maggiore del Regno di Napoli. Ministro dei regi studi e Riformatore della regia Università degli studi di Napoli. Definito "uomo dottissimo in tutte le scienze". (Via C. Galiani)

PALAZZO VERNA
(Sec. XVII-XVIII) Sede di una delle famiglie benemerite di San Giovanni Rotondo. I suoi componenti furono mastrogiurati, sindaci, ecclesiastici. Contribuirono, con donazioni, alla costruzione di chiese ed edifici pubblici, fra cui il Palazzo di Città (ex convento francescano, Sec XV). Nella stessa via ha sede la casa natale di Mons. Cocle (al numero civico 9). (Via Cocle)

PALAZZO BRAMANTE-GIULIANI
(Sec. XVIII) Edificato nel XVIII secolo, è uno dei palazzi simboli della città. Vi abitarono nei secoli Decurioni, Mastrogiurati, Sindaci, Podestà, Arcipreti. Vi nacque Frà Ludovico Bramante, morto a Marsiglia nel 1867. (Via Galiani)

LA VITTORIA ALATA - MONUMENTO AI CADUTI IN GUERRA
(Sec. XX) Edificato nel 1924, il Monumento rappresenta la memoria e il ricordo della Città ai suoi caduti delle due guerre mondiali. (Piazza Europa)

PALAZZO LECCE
(Sec. XX) Edificato in vari anni dal 1930-1935. Sede di una delle famiglie che dette alla città sindaci e professionisti. Il palazzo è una delle memorie storiche dei sangiovannesi. (Corso G. Matteotti)

Ex PALAZZO CAVALLI-MASSA
(Sec. XX) Edificato tra il 1930-1935, il palazzo presenta interessanti rilievi architettonici e fregi sulla facciata principale. (Viale Kennedy)

MONUMENTO AI CADUTI NELLA MINIERA
(Sec. XX) Edificato nel 1986, il monumento ricorda i 27 minatori caduti sul lavoro nella Miniera della Montecatini (estrazione di bauxite). Si trova nella piccola villa comunale antistante la Chiesa di Sant'Onofrio. (Piazza del Carmine)

SCUOLA ELEMENTARE "MICHELE MELCHIONDA"
(Sec. XX) Edificato nel 1935 in piena era fascista, come è nella sua forma uguale a tanti altri edifici scolastici sorti in quell'epoca. L'edificio è intitolato al SottoTenente Michele Melchionda, medaglia d'oro al valor militare (alla memoria), caduto in Africa il 6 aprile 1938. (Viale Kennedy)

VIA CRUCIS MONUMENTALE
(Sec. XX) Iniziata nel 1968, con la benedizione della prima pietra presieduta da Padre Pio. Veniva inaugurata il 25 maggio 1971. La Sacra Via è così composta: larga 9 metri, lunga 141 metri, con 152 scalini. Inizia con due rampe che chiudono un'esedra con al centro la statua di Padre Pio benedicente. Le opere in bronzo e la statua, in marmo di Carrara, della Madonna con Bambino sono dello scultore Francesco Messina, sono poste su "pianerottoli" che spezzano la lunga scalinata e, dai quali si può ammirare un suggestivo panorama. (Piazzale S. Maria delle Grazie)

MONUMENTO A PADRE PIO
(Sec. XX) Realizzato nel 1987 ad opera del famoso scultore Pericle Fazzini, rappresenta i momenti più significativi della vita del frate, evidenziati in quattro scene bronzee che culminano nella figura di Padre pio che innalza al cielo l'Ostensorio. (Piazza Padre Pio)

 


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